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2/15/2006 Ho contagiato tutti!Ormai l'epidemia di canterini di "Sore ga, ai deshou" si sta espandendo senza controllo!!! Come era ovvio ieri ho traferito l'mp3 della canzone dalla mia chiavetta usb sui computer del laboratorio, così tanto per farla sentire... ed altrettanto ovviamente non ho sputo resistere e mi sono messo a cantarla...risultato? Già due mie amiche vogliono il testo per impararla anche loro - anzi, una se l'è già scaricato dal mio post precedente, vero Sciù? 2/11/2006 Sore ga, ai deshouNo, non sono impazzito, non sto straparlando, "Sore ga, ai deshou" è il titolo della canzone che fa da sigla iniziale del cartone giapponese
Sayonara!
Tatoeba ne namida ga koboreru hi ni ha
Sono senaka wo hitorijime shitai kedo Yasashisa ha tokidoki zankoku dakara
Motomeru hodo kotae wo miushinau Ameagari no machi niji ga mieru nara
Ima arukidasou nani ka ga hajimaru Kimi ga iru kara asu ga aru kara
Hitorikiri ja ikite yukenai kara Konna ni chikaku ni kanjiru sore ga, ai deshou Namida no kazu no itami wo kimi ha shitteru kara Sukitooru sono me no naka ni tashika na imi wo sagashite Egao mitsuketai Nani mo iwanai de mo konna kimochi ga
Kimi no mune ni tsutawareba ii no ni Sukoshizutsu machi ha iro wo kaeru kedo
Hora omoide ga mata hitotsu fueta Kimi no kotoba no hitotsu hitotsu wo
Ima ha dakishimerareru kara kitto Futari de kasaneatte iku sore ga, ai deshou Dare mo shiranai ashita ga matte iru to shite mo Daijoubu mou nakanai de Kimi to te to te wo tsunaide Aruiteku zutto Futo shita shunkan
tsunoru kimochi ja naku Sukoshizutsu sodatete iku mono da ne Aisuru kimochi ha Kimi ga iru kara asu ga aru kara Hitorikiri ja ikite yukenai kara Konna ni chikaku ni kanjiru sore ga, ai deshou Namida no kazu no itami wo kimi ha shitteru kara Sukitooru sono me no naka ni Tashika na imi wo sagashite egao mitsuketai 2/8/2006 MauriceLeggendo (e rileggendo un sacco di volte) i commenti sul forum aperto dal sito GayTV per Brokeback Mountain, ho notato che più di una persona - purtroppo per fare un paragone negativo - ha citato il film di James Ivory "Maurice", che se non sbaglio è uscito nel 1987. Così, incuriosito dall'animosità con cui questo film è stato difeso, stasera me lo sono guardato. Devo ammettere che mi è piaciuto veramente tanto, ma secondo me non è da paragonare alla storia di Jack ed Ennis, nonostante il contesto sociale sia molto simile dal punto di vista della repressione dei sentimenti. Anche in questo caso un amore in gioventù porta i due protagonisti a fare scelte diverse, Maurice sceglie infatti di vivere (anche se purtroppo segretamente) la propria omosessualità, senza ipocrisie o falsi pudori, mentre Clive sceglie la strada dell'omologazione... Il finale (che non vi racconto qui...VE LO DOVETE VEDERE!!!!! ih ih ih...) è felice e triste al contempo, perchè mostra a cosa portano le scelte dei due "ex-amanti"... Comunque è un film che parla di coraggio, del coraggio della coerenza nei confronti di se stessi. Un voto? Secondo me si merita un bell'8 e mezzo! Tra l'altro al liceo una mia amica l'aveva letto come libro per l'estate e me l'aveva caldamente consigliato...forse aveva già capito quello che io avevo paura a dichiarare???? Io quell'anno avevo letto "Un giovane americano" di Edmund White, tra l'altro il primo romanzo a tematica gay che io abbia mai letto, e ci avevo addirittura fatto un compito in classe appena tornati dalle vacanze!!! Adesso che ci ripenso effettivamente è stata una dichiarazione abbastanza palese...anche se l'avevo fatto senza nessun intento! Beh tanto meglio, posso dire che quel libro è stato una sorta di romanzo di formazione a questo punto! Al di là della sbrodolata il senso del discorso era che sono seriamente intenzionato a leggerlo il libro di Forster, dato che (per pigirizia o per dimenticanza) quando la mia compagna me l'aveva suggerito non l'avevo letto... 2/6/2006 Perchè mi devo giustificare?Dunque...premetto già che non parlerò di una cosa mai sentita, così chi non è interessato a leggere le mie ennesime paturnie per "I segreti di Brokeback mountain" può anche evitare di continuare a leggere. Dopo la visione di mercoledì scorso (la terza N.d.A.) pensavo di aver toccato il fondo del dolore autolesionistico e di aver iniziato la lenta risalita alla normalità...mai pensiero fu più sbagliato. Sicuramente non sono più ai livelli di pianto a sorpresa dei giorni scorsi, ma mi ritrovo qui davanti al computer e dopo la visione del trailer (scaricato da internet appena dopo aver visto il film la prima volta) ho ancora gli occhi pieni di lacrime. In più ci mettiamo anche che mi sto ascoltando la colonna sonora...faccio addirittura fatica a scrivere perchè non riesco a vedere la tastiera... Io adoro questo film, adoro le sensazioni che mi dà, lo adoro perchè (sarò scemo?) dà un motivo al mio battito cardiaco. Penso di non essere mai stato così male per un film - e sì che di film che mi fanno piangere e che per questo motivo mi piacciono da impazzire ce ne sono tanti - e ancora non riesco a spiegarmi quale possa essere il motivo di tutto questo coinvolgimento. Sono anche stato preso in giro per questo, per l'ennesima volta mi sono sentito dire "Ah allora voglio proprio venire al cinema con te, visto che sei tu lo spettacolo..." ma non me ne frega un cazzo, io sono così, mi piace emozionarmi per i film, anche se alcuni potranno dire "perchè nella tua vita non c'è niente di emozionante". Può darsi che sia vero, e allora? Forse è proprio perchè la mia vita non è emotivamente stimolante che cerco una sorta di sfogo piangendo per i film. Tante volte mi hanno riso in faccia (simpaticamente....mah) per la mia commozione di fronte a certe scene, perchè "Cazzo hai da piangere...è tutta finzione!"... beh il mio emozionarmi dimostra la mia estrema sensibilità, che a volte considero un pregio e a volte un difetto, ma è una parte di me, e come tale è giusto che si esprima. E non devo giustificarmi di fronte a nessuno per le mie reazioni, A NESSUNO. |
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