Matteo's profileLonely Star's WorldPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    12/11/2007

    Eros Ramazzotti - Favola

    E raccontano che lui si trasformò
    in albero e che fu
    per scelta sua che si fermò
    e stava lì a guardare
    la terra partorire fiori nuovi
    così
    fu nido per conigli e colibrì
    il vento gl'insegnò i sapori di
    di resina e di miele selvatico
    e pioggia lo bagnò
    la mia felicità - diceva dentro se stesso -
    ecco... ecco... l'ho trovata ora che
    ora che sto bene
    e che ho tutto il tempo per me
    non ho più bisogno di nessuno
    ecco la bellezza della vita che cos'è
    "ma un giorno passarono di lì
    due occhi di fanciulla
    due occhi che avevano rubato al cielo
    un po' della sua vernice"
    e sentì tremar la sua radice
    quanto smarrimento d'improvviso dentro sé
    quello che solo un uomo senza donna sa che cos'è
    e allungò i suoi rami
    per toccarla
    capì che la felicità non è mai la metà
    di un infinito
    ora era insieme luna e sole
    sasso e nuvola
    era insieme riso e pianto
    o soltanto
    era un uomo che cominciava a vivere
    ora
    era il canto che riempiva
    la sua grande
    immensa solitudine
    era quella parte vera
    che ogni favola d'amore
    racchiude in sé
    per poterci credere
    12/4/2007

    IL TUO NATALE D'AMORE

    A Natale anche chi è lontano torna a casa. Le famiglie si riuniscono. L'amore è nell'aria insieme al profumo del vischio. Ma quali sono la tua casa e la tua famiglia? Se il Natale è con i tuoi, allora raccontaci cosa senti veramente tuo. Se il Natale è amore allora raccontaci il tuo Natale d'Amore.

     

    Stavo leggendo questa pagina del sito di Gay.TV, e mi sono trovato anch'io a riflettere sul mio Natale d'amore...come vorrei che fosse? Vi dico la sincera verità, sicuramente risultando il classico che vuole capra e cavoli, ma un Natale bello davvero sarebbe quello in cui si sta tutti insieme, famiglia e amore, poter passare le feste insieme con la mia famiglia e la sua, passare la serata della vigilia a preparare l’albero, giocare a qualche gioco di società rimpinzandosi di torrone e cioccolatini… E poi svegliarsi la mattina e potersi coccolare sotto il piumone caldo, per poi alzarsi e correre ancora in pigiama ad aprire i regali sotto l’albero, con il camino acceso, tutti riuniti non perché si deve, ma perché si vuole stare insieme. Preparare il pranzo dandosi tutti una mano, sedersi a tavola con la voglia non solo di abbuffarsi, ma anche per il gusto di conversare, di condividere le piccole cose che contraddistinguono ognuno di noi, senza vergogne, senza ipocrisie… Questo sarebbe un vero Natale d’amore…se solo fosse possibile.

     

    Mi manchi davvero tanto amore mio... Cuore rosso